LILT Caltanissetta al servizio della collettività:

nel 2018 in aumento le attività ambulatoriali e attivazione di nuovi servizi

 

Si conferma in crescita il bilancio delle attività svolte dalla LILT Caltanissetta nel 2018. L’attività ambulatoriale ha registrato un notevole incremento raddoppiando il numero di visite rispetto all’anno precedente. Agli ambulatori già attivi di senologia, ginecologia, dermatologia, dietologia e nutrizione, psiconcologia, sono stati avviati quest’anno anche gli ambulatori di urologia, otorinolaringoiatria ed un servizio di disassuefazione al fumo. L’intento dell’associazione è quello di offrire una copertura informativa e diagnostica sempre più completa nell’ambito della prevenzione di secondo livello con le visite ambulatoriali ma anche attraverso le numerose iniziative e campagne di sensibilizzazione che fanno un tutt’uno con un format di comunicazione innovativo della prevenzione oncologica. Nel mese di marzo, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, si è svolto “Il Tedoforo della Prevenzione Oncologica” che ha coinvolto tutte le scuole della città. Il messaggio che si è voluto trasmettere è quello di svolgere attività fisica praticando lo sport, attraverso il mondo della scuola che la LILT considera l’istituzione pilota per veicolare il messaggio della prevenzione oncologica atteso che la sedentarietà rappresenta una concausa di molte gravi patologie e tra queste i tumori ed in particolare quelli del seno e del colon retto. All’interno della Campagna Nazionale “Nastro Rosa 2018” la LILT Caltanissetta ha promosso, di concerto con gli Istituti Scolastici, le Associazioni Sportive e le Associazioni delle Produzioni Agricole, l’evento “Caltanissetta è DONNA” con una “Camminata in … rosa!” che ha colorato di rosa le vie della città. Un evento sportivo di fitwalking, culturale, sociale e del benessere a sostegno della prevenzione e della ricerca sul cancro che ha coinvolto circa 1500 persone e con la partecipazione degli alunni e alunne delle scuole superiori accanto ai docenti e alle mamme. A coronamento di questo importante evento la LILT Caltanissetta ha proposto, a tutti gli istituti scolastici d’Istruzione secondaria di 2° grado della provincia di Caltanissetta, la prosecuzione del camminino di prevenzione dei tumori della mammella per le quinte classi con il progetto “Mettilo KO 2018” che si propone l’obiettivo di identificare soggetti che necessitano di un programma di prevenzione dedicato. La LILT Caltanissetta impiega ogni energia per seguire un modello di prevenzione d’avanguardia e a tal fine partecipa a programmi “in rete” per offrire sempre più risposte adeguate alla lotta al cancro. Il gradimento riscontrato per le attività ambulatoriali e le iniziative sul territorio non possono che gratificare ed incentivare ancor di più il lavoro dei volontari e di tutto lo staff LILT Caltanissetta che ogni giorno, con professionalità e dedizione, è al servizio della collettività.

 

Dieci raccomandazioni per prevenire il cancro, dall'attività fisica alla giusta alimentazione, con il ribadito invito a ridurre il consumo di carne rossa. L'ultimo decalogo aggiornato arriva dal World Cancer Research Fund, che ha pubblicato il Rapporto 'Dieta, nutrizione, attività fisica e cancro: una prospettiva globale'.
"Le nostre raccomandazioni - spiega Martin Wiseman, consigliere medico-scientifico - arrivano dalle conclusioni di un panel di esperti indipendente. Rappresentano un 'pacchetto' di scelte di stili di vita salutari che, insieme, possono avere un enorme impatto sul rischio che un soggetto ha di sviluppare il cancro nel corso della vita".

Queste le raccomandazioni:

1) MANTIENI IL GIUSTO PESO: è importante evitare sovrappeso e obesità e limitare l'aumento del peso corporeo nell'età adulta.
Proprio il sovrappeso è infatti tra le cause di 12 tumori

2) MUOVITI DI PIU': camminare di più ogni giorno e stare seduti per meno tempo. E' infatti dimostrato che l'attività fisica protegge contro il cancro al colon, seno ed endometrio.
L'Organizzazione mondiale della sanità consiglia di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica moderata a settimana (va bene anche camminare, nuotare o svolgere attività domestiche) oppure 75 minuti di attività fisica vigorosa (corsa, ciclismo, aerobica). Attenzione anche al tempo eccessivo trascorso davanti a tv e videogames.

3) MANGIA CEREALI, FRUTTA, VERDURA E LEGUMI: il consiglio è di mangiare almeno 30 grammi di fibre ed almeno 400 grammi di frutta e verdura ogni giorno.

4) LIMITARE I FAST FOOD: dito puntato contro burgers, pollo fritto, patatine fritte e bevande molto caloriche e zuccherate. Si tratta di cibi sottoposti a processi industriali che di solito hanno alto valore energetico ma ridotti micronutrienti.

5) LIMITA LE CARNI ROSSE E LAVORATE: limitare, dunque, anche il consumo di salami, prosciutti e bacon. Se si mangia carne rossa, il consumo dovrebbe essere limitato a non più di tre porzioni a settimana, equivalenti a circa 350-500 grammi di carne cotta. - LIMITARE LE BEVANDE ZUCCHERATE: meglio bere acqua o bevande non zuccherate, incluso Tè e caffè senza zucchero aggiunto. Il caffè, ricordano gli esperti, ha probabilmente anche un effetto protettivo contro il tumore al fegato e all'endometrio. I succhi di frutta andrebbero consumati in quantità limitate.

6) NO ALL'ALCOL: ci sono evidenze che l'alcol sia tra le cause del cancro alla bocca, faringe, esofago, fegato, colon, seno e stomaco. Non c'è una soglia di consumo alcolico sotto la quale il rischio di cancro non aumenti, almeno per alcune forme.

7) NON USARE INTEGRATORI PER PREVENIRE IL CANCRO: non c'è evidenza scientifica forte del fatto che gli integratori alimentari - a parte il calcio nel caso del cancro al colon-retto - possano ridurre il rischio di tumore. Per la maggioranza delle persone, avvertono gli esperti, è più probabile che cibo e bevande sane proteggano da tale rischio di quanto non facciano gli integratori.

8) ALLATTA SE POSSIBILE AL SENO: l'allattamento protegge la madre dal rischio di cancro alla mammella ed i bambini allattati da sovrappeso o obesità e, dunque, dalle forme di tumore per le quali il sovrappeso rappresenta una causa. - DOPO UNA DIAGNOSI DI CANCRO, SEGUIRE RACCOMANDAZIONI: le persone che hanno superato il cancro dovrebbero essere guidate rispetto al loro regime nutrizionale e di attività fisica da specialisti della materia.
   

Fonte (ANSA).

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